Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

2019-2021

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  • Home pagePareri2017Parere relativo allo schema di decreto "modifiche al regolamento concernente gli esami di stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo approvato con decreto ministeriale del 19 ottobre 2001, n. 445"

22 dicembre 2017

Roma, 22 dicembre 2017

 

Alla cortese attenzione dell'On. Ministro Valeria Fedeli

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

e p.c.

 

Al Capo Dipartimento Prof. Marco Mancini

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

Direttore Generale Dott.ssa Maria Letizia Melina

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

LORO SEDI

 

OGGETTO: PARERE RELATIVO ALLO SCHEMA DI DECRETO "MODIFICHE AL REGOLAMENTO CONCERNENTE GLI ESAMI DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI MEDICO-CHIRURGO APPROVATO CON DECRETO MINISTERIALE DEL 19 OTTOBRE 2001, N. 445"

 

Adunanza n. XI del 21 e 22 dicembre 2017

 

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

 

VISTO lo schema di decreto in oggetto;

 

VISTO il decreto legislativo. n. 368 del 1999 "Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CEE" che definisce gli standard e i requisiti della formazione specialistica dei medici e chirurghi;

 

VISTO il decreto n. 130 del 10 agosto 2017, che definisce il regolamento concernente le modalità per

l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, ai sensi dell'art. 36, comma 1, del decreto legislativo n. 368 del 17 agosto 1999, con particolare riferimento alla tempistica prestabilita per l'emanazione del bando di concorso, fissata al 30 aprile di ogni anno;

 

RICHIAMATA la mozione con oggetto "Riforma dell'abilitazione all'esercizio della professione medica" approvata da quest'organo all'unanimità nella seduta n. 3 del 12 e 13 dicembre 2016;

 

CONSIDERATA ingiustificata e controproducente la latenza temporale che intercorre tra il conseguimento della laurea nelle sessioni estive e la possibilità di effettuare l'esame di abilitazione alla professione di medico-chirurgo, attualmente subordinato alla frequentazione di tre mesi di tirocinio formativo post lauream.

 

FORMULA ALL'UNANIMITÀ IL SEGUENTE PARERE

 

Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari accoglie positivamente l'applicazione di un nuovo sistema che tende a "snellire" l'iter professionalizzante dello studente neo laureato. Già in passato questo organo si era espresso in questa direzione riconoscendo la necessità di intervenire sul percorso di studi in Medicina e Chirurgia, costituito secondo normative e direttive europee, e soprattutto sul successivo ingresso nel mondo del lavoro in quanto hanno una durata complessiva ampiamente superiore a quella di tutti gli altri corsi di studi che danneggia gli studenti.

 

In merito a quanto esposto nello schema di decreto in oggetto, si ritiene doveroso sottolineare alcuni aspetti fondamentali.

È in primo luogo importante ribadire quanto sia imprescindibile coinvolgere la componente studentesca, finora mai interpellata in merito, nei percorsi di strutturazione di una riforma così importante. Infatti, se come sembra evidente, questo DM dovesse rappresentare un primo passo per rendere professionalizzante il corso di studi di Medicina e Chirurgia, aspetto su cui lo stesso CNSU si era espresso favorevolmente, si ritiene che l'iter scelto sia sbagliato in quanto manchevole di una discussione e di una visione complessiva e inclusiva di tutte le componenti coinvolte ed interessate. Inoltre, è necessario sottolineare che il percorso per rendere il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia finalmente abilitante non può risolversi esclusivamente con un mero anticipo delle attività abilitanti: questo rende lo schema in oggetto incompleto e inadatto ad avviare un percorso che preveda una serie di passaggi necessari per giungere in maniera efficace alla laurea abilitante. In primo luogo la revisione dell'offerta formativa, in particolare delle attività formative professionalizzanti, delle modalità e metodi dell'Esame di Stato e la valutazione della sua effettiva utilità.

 

Inoltre, il Consiglio ritiene che la bozza di modifica del DM 445/2001 sia imprecisa in alcuni passaggi che necessiterebbero, invece, di maggiore chiarezza, e che puntualmente sono riportati qui di seguito:

●  Consci dell'eterogeneità del conseguimento dei crediti di AFP, si ritiene opportuno che la revisione del suddetto regolamento sia l'occasione di standardizzazione e innalzamento della qualità della formazione erogata con queste attività, anche tramite processi di controllo da parte delle Università e del MIUR. Si chiede, inoltre, che venga chiarito in modo più esaustivo l' iter di riconoscimento e di formazione post lauream per gli studenti, i quali si ritrovano nella situazione descritta all'art. 7, comma 2.

●  Per quanto concerne l'art. 4 comma 4, "Prova dell'Esame di Stato", si chiede di aumentare le due prove previsto (a luglio e novembre) a quattro prove e, nello specifico, a fine ottobre, fine dicembre, fine marzo e fine luglio, in modo che possano essere coerenti con le tempistiche delle sessioni di laurea della gran parte dei Corsi di Laurea di Medicina.

 

●  Il CNSU ritiene necessario sia adempiuta la tempistica di emanazione del bando di concorso SSM, finora mai rispettata, prevista entro il 30 aprile di ogni anno. Questo allo scopo di evitare la partecipazione al concorso di più di una coorte di laureati, evenienza che se verificatasi sarebbe deleteria per tutto l'impianto del concorso di accesso alle SSM, anche alla luce dell'esiguo numero di borse.

 

Il Presidente

Anna Azzalin



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