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Home pageMozioni2026Mozione di critica al DSG n.162 del 6 febbraio 2026 circa l’istituzione del “Tavolo Tecnico per la partecipazione studentesca all’attuaizone e al miglioramento della riforma per l’accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria”.
18 febbraio 2026
Roma, 18 febbraio 2026
Alla c.a.
della Ministra
dell'Università e della Ricerca (MUR)
On. Annamaria Bernini
gabinetto@pec.mur.gov.it
e del Segretario Generale
del
Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)
Prof. Marco Mancini
segretariatogenerale@pec.mur.gov.it
LORO SEDI
Oggetto: Mozione di critica al DSG n.162 del 6 febbraio
2026 circa l'istituzione del "Tavolo Tecnico per la partecipazione
studentesca all'attuaizone e al miglioramento della riforma per
l'accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e
Medicina Veterinaria".
Adunanza del 18 febbraio 2026
VISTO
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il Decreto del Segretario Generale n. 162 del 06-02-2026, in
particolare l'art. 1, che istituisce un "Tavolo tecnico per la
partecipazione studentesca all'attuazione e al miglioramento della
riforma per l'accesso a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e
Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria, con l'obiettivo di
coinvolgere attivamente gli studenti nel processo di decisione e
implementazione."
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il Decreto del Segretario Generale n. 162 del 06-02-2026, in
particolare gli artt. 2, 3, 4, 5, 6.
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il regolamento del CNSU, in riferimento particolare all'art.
1.
CONSIDERATO CHE:
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l CNSU è l'organo nazionale di rappresentanza degli studenti
universitari, che esprime pareri e formula proposte al Ministero
dell'Università e della Ricerca (MUR) su temi di interesse
studentesco, senza vincoli di appartenenza a specifici classi di
laurea, in quanto l'organo è democraticamente eletto da tutti gli
studenti stessi.
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L'art. 3, comma c, del decreto in questione già prevede degli
specifici studenti selezionati sulla base di vincoli legati alla
classe di Laurea di appartenenza e che un tavolo simile ha delle
ripercussioni non solo sui corsi di studio discussi, bensì ha
ricadute specifiche sia sul SSN, che è cosa pubblica e riguardante
tutti, sia sulle altre classi di lauree, come si può evincere dai
numeri delle immatricolazioni del corrente anno accademico che
hanno visto un significativo ribasso nei confronti dei cosiddetti
"corsi affini" di cui all'art.
RITENUTO CHE
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Sia necessario assicurare trasparenza nei criteri di
coinvolgimento degli "studenti esterni al CNSU" presenti al tavolo
e garantire la massima correttezza nelle procedure di selezione di
suddetti studenti, essendo di fatto un bando pubblico.
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Il tavolo tecnico, così come istituito, quantomeno nella
componente studentesca, prevede un'esclusività di studenti iscritti
alle classi di laurea LM-41, LM-42 e LM-46, direttamente coinvlti
dall'argomento in trattazione al tavolo e ravvedendo la necessità
di estendere la partecipazione anche a coloro i quali non facciano
parte di tali classi di laurea.
IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI
STUDENTI UNIVERSITARI
CHIEDE
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La pubblicazione preliminare, da parte del MUR, dei criteri di
selezione degli studenti esterni al CNSU e dei criteri di
valutazione delle proposte, da promulgare esclusivamente previo
parere del CNSU.
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Di istituire una commissione paritetica specifica, che comprenda
il CNSU, che valuti le candidature pervenute, al fine del massimo
rispetto dei principi di equità e trasparenza.
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Di modificare l'attuale decreto del D.G., esplicitando che i
componenti del CNSU non siano vincolati dall'iscrizione a
particolari corsi di laurea o aree disciplinari per partecipare al
Tavolo tecnico; la rappresentanza deve essere basata su mandato e
pluralità di profili di studenti, coerentemente con la funzione di
rappresentanza dell'intera comunità studentesca.
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Di istituire un sistema di monitoraggio dell'operato del Tavolo
tecnico, con indicatori pubblici e rendiconti periodici.
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Di richiedere al Ministero dell'Università e della Ricerca
aggiornamenti periodici sull'esito delle proposte e sui tempi di
attuazione, accompagnati da una valutazione di impatto per gli
studenti.
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Di avviare, in tempi brevi, una revisione dei criteri di
ripartizione dei seggi per ogni circoscrizione, o una diversa
suddivisione delle circoscrizioni al fine di garantire una
rappresentanza proporzionale all'effettiva consistenza della
popolazione studentesca.
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