Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

2022-2025

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  • Home pageMozioni2023Riqualificazione del palazzo ex Civis per salvaguardare l’Officina Pasolini e riaprire lo studentato prima presente

22 dicembre 2023

Roma, 22 dicembre 2023

 

Alla cortese attenzione

 

dell'On. Ministro

prof.ssa Anna Maria Bernini

Ministero dell'università e della ricerca

gabinetto@pec.mur.gov.it

 

dell'On. Ministro

Dott. Antonio Tajani

Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale

gabinetto.ministro@cert.esteri.it

 

 

dell'Avv. Francesco Rocca

Presidente della Regione Lazio

protocollo@regione.lazio.legalmail.it

 

E, p.c.:

 

all'On. Ministro della cultura

Dott. Gennaro Sangiuliano

udcm@pec.cultura.gov.it

 

al Segretario Generale

Cons. Francesca Gagliarducci

Ministero dell'Università e della Ricerca

segretariatogenerale@mur.gov.it

 

al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio

Dott. Antonello Aurigemma

protocollocrl@cert.consreglazio.it

 

al Sindaco del Comune di Roma

Dott. Roberto Gualtieri

protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it

 

alla Presidente dell'Assemblea Capitolina

Comune di Roma Capitale

Dott.ssa Svetlana Celli

protocollo.assembleacapitolina@pec.comune.roma.it

 

Oggetto: Riqualificazione del palazzo ex Civis per salvaguardare l'Officina Pasolini e riaprire lo studentato prima presente

 

Adunanza del 21-22 dicembre 2023

 

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

VISTO l'accordo sottoscritto a marzo 2022 tra ministero degli Esteri, l'Aics, la Regione Lazio, il Demanio, Sport e Salute SpA e il Provveditorato per le Opere pubbliche, il quale riguardante un ampio spazio demaniale situato tra il Piazzale della Farnesina e il Lungotevere Maresciallo Giardino a Roma, il quale prevede la rinuncia dell'utilizzo della Palazzina A che ora è occupato dagli ambienti dell'Officina Posolini e dalle aree prima occupate dallo studentato ex Civis;

 

CONSIDERATO che tale accordo prevede la ristrutturazione della Palazzina A per creare una sede definitiva all'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ricollocando l'Officina Pasolini (un laboratorio di formazione artistica) nella Palazzina B e che la Regione si è resa disponibile a stanziare a tal scopo un € 1.000.000 di fondi, che però ad oggi non risultano ancora spesi.

 

CONSIDERATO che la Regione intende compensare i posti letto andati con la realizzazione di un ostello della gioventù all'ex manicomio del Santa Maria della Pietà. L'intervento è stato finanziato a luglio 2023 con 5 milioni di euro dalla Regione con l'obiettivo di inaugurarla entro il Giubileo del 2025. Pertanto, è plausibile che i posti letto diventino disponibili agli studenti a partire dall'anno accademico 2026/2027, fermo restando che non è chiaro il numero dei posti letto che saranno resi disponibili, né a quali condizioni.

 

CONSIDERATO che i finanziamenti PNRR stanno venendo ancora sprecati colpevolmente per costosi alloggi privati, mentre le risorse pubbliche stanziante per il V bando della Legge 338/2000 risultano palesemente insufficienti, come evidenziato da questo consesso durante il parere alla proposta di Legge di Bilancio 2024;

 

CONSTATATO che Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini è un Laboratorio di Alta Formazione artistica del teatro, della canzone e del multimediale della Regione Lazio attivato per deicisione della Giunta Zingaretti a partire dal 2014 attraverso finanziamenti europei e gestito da DiSCo, Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione alla conoscenza. Dal 2017 inoltre Officina Pasolini è diventata HUB culturale, un polo culturale che propone un'offerta ricca e diversificata. La chiusura di questi spazi e del teatro dal forte valore storico e culturale rappresenterebbe una grave perdita per la comunità studentesca, artistica e culturale di Roma. Anche il progetto dello spostamento non è accettabile, dal momento che avrebbe inevitabili impatti sulla continuità delle attività, anche per via della minore disponibilità di spazio presente nella nuova sede;

 

CONSTATATO che a Roma sono presenti circa 2000-2500 posti letto di residenze universitarie pubbliche, assegnate mediante bando dall'Ente Di.S.Co., a fronte di circa 60mila studenti fuori sede;

 

RICHIAMATO il forte valore che l'integrazione di uno studentato e del Teatro Pasolini potrebbe avere;

 

PRESO ATTO delle proteste di numerose associazioni universitarie, degli studenti attuale e precedenti dell'Officina Pasolini nonché di svariati artisti e musicisti

 

ESPRIME

 

-       la propria ferma contrarietà al progetto di dismissione dell'ex studentato e allo spostamento di Officina Pasolini

 

-       il proprio sostegno alle proteste di studenti e artisti

 

CHIEDE

 

-        l'immobile all'Ente Di.S.Co Lazio;

 

-       al Ministero dell'università e della ricerca di prevede adeguati finanziamenti in Legge di Bilancio per riqualificare immobili pubblici adeguati alla realizzazione di alloggi studenteschi sotto al diritto allo studio, proprio come la Palazzina A;

 

-       alla Regione Lazio, a prescindere dalle decisioni del MAECI, di procedere speditamente con la realizzazione di nuovi alloggi universitari, puntando alla riqualificazione degli immobili esistenti e aprendo così nuovi studentati pubblici sotto al diritto allo studio.

 

La Presidente del CNSU

Alessia Conti



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