Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

2019-2022

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3 novembre 2021

 

 

Roma,

 

Alla cortese attenzione dell'On. Ministro

prof.ssa Maria Cristina Messa Ministero dell'Università e della Ricerca

 

e p.c.

 

Al Segretario Generale dott.ssa Maria Letizia Melina

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

Al Direttore Generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione

superiore Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

Al Direttore Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca

dott. Vincenzo Di Felice Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

LORO SEDI

Oggetto: Abolizione di vincoli per crediti extracurriculari fuori piano


Adunanza del 28-29 ottobre 2021


IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

 

 

VISTI gli articoli 5, 7 e 10 del decreto ministeriale 270/2004;

CONSIDERATA la presenza di limitazioni in numerosi Atenei italiani al conseguimento di crediti formativi extracurriculari;

CONSIDERATO positivamente l'ampiamento dell'offerta culturale degli Atenei per i propri studenti accademici;

CONSIDERATO l'arricchimento culturale dipendente da un ampliamento del proprio percorso di studi da parte del singolo studente accademico italiano;

CONSIDERATA la necessità di ampliare le conoscenze e le competenze degli studenti accademici italiani nell'ottica del loro successivo percorso lavorativo;

CONSIDERATO l'eccessiva spesa economica per quegli studenti che, qualora avessero raggiunto i limiti prefissati dai singoli Atenei, si troverebbero ad affrontare decidendo comunque di sostenere i moduli in oggetto;

CONSIDERATO che gli Atenei offrono a studenti e studentesse la possibilità di frequentare ulteriori corsi singoli, esterni al percorso formativo, dietro pagamento di contribuzioni studentesche;

 

CHIEDE

Di abolire qualsiasi limitazione all'acquisizione, da parte degli studenti universitari, di crediti formativi extracurricurricolari (c.d. "fuori piano") esterni ai piani di studio degli studenti stessi.

 

Il Consiglio rileva infatti come numerosi Atenei italiani abbiano introdotto degli anni svariati e disomogenei vincoli all'acquisizione dei crediti succitati.

 

Si ricorda che i vincoli in oggetto non incidono in alcun modo sulla carriera scolastica dello studente universitario e non possono, quindi, essere in nessun modo inclusi all'interno dei piani di studio. In questo senso appare sterile la giustificazione alla presenza di eventuali limitazioni ai crediti fuori piano non potendo quindi essi snaturare gli obiettivi formativi del corso di studio prescelto.

 

Il Consiglio Nazionale degli Studenti crede inoltre che non debbano essere posti limiti alla scelta della tipologia dell'esame da acquisire, ricorrendo anche a moduli formativi erogati dai dipartimenti (o facoltà) differenti da quelli cui afferisce il corso di studi frequentato, per poter permettere allo studente di accrescere la propria formazione secondo le proprie aspirazioni professionali.

 

Inoltre il Consiglio evidenzia come spesso le limitazioni imposte ai propri studenti possano essere intese unicamente come mezzo strategico, da parte degli Atenei interessati, di autofinanziamento attraverso la costrizione, soprattutto per studenti interessati a svolgere il proprio percorso universitario con l'obiettivo di diventare insegnanti delle scuole secondarie di I e II grado, di pagamenti accessori alle spese già sostenute per l'iscrizione all'anno accademico in corso dallo studente.

 

Si evince infine come lo studente che, qualora decidesse di integrare il proprio percorso con corsi di studio extracurriculari, decidesse di ampliare la sfera culturale della propria formazione sarebbe comunque costretto ad allungare la propria carriera universitaria e che, quindi, coprirebbe la propria permanenza all'interno della struttura deputata con il normale pagamento delle proprie rette.

 

Il consiglio ritiene, in conclusione, che l'ampliamento delle proprie conoscenze e competenze debba essere il più possibile incentivato, e non ostacolato, favorendo una più ampia integrazione tra corsi di laurea anche molto distanti tra loro in quanto offerta formativa e obiettivi.

 

 

Il Presidente Luigi Leone Chiapparino



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