Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

2019-2022

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12 febbraio 2021

Roma, 12 febbraio 2021

 

All'attenzione dell'On Ministro

dell'Università e della Ricerca

 

Alla Segretaria Generale Maria Letizia Melina

Ministero dell'Università e della Ricerca

 

 

Oggetto: Prosecuzione mobilità Erasmus

Adunanza dell'11 e 12 febbraio 2021

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

 

VISTO il Regolamento Europeo n. 1288/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 che istituisce "Erasmus+": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE;

 

VISTO il DPCM 14 gennaio 2021 contenente le misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da Covid-19;

 

VISTE le indicazioni fornite dall'Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire;

 

VISTA la delibera del Senato Accademico dell'Università degli Studi di Bari del 27 gennaio 2021 inerente proroga dei termini del bando "Global Thesis";

 

VISTO il Decreto Rettorale dell'Università degli Studi di Milano del 18 gennaio 2021 concernente nuove disposizioni su attività didattiche e formative;

 

VISTO il Decreto Rettorale dell'Università di Pavia del 26 gennaio 2021 contenente le misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza sanitaria dal Covid-19 nel secondo semestre dell'A.A. 2020-2021;

 

CONSIDERATI i fondi investiti nel programma Erasmus, il quale ha disposto di una dotazione finanziaria indicativa complessiva di 14 774 miliardi di euro nell'ambito della rubrica 1 e di 1 680 miliardi di euro nell'ambito della rubrica 4 del bilancio dell'UE per sette anni (2014- 2020) e di oltre 26 miliardi per il nuovo programma Erasmus+ 2021-2027;

 

CONSIDERATO che nelle ultime 7 stagioni sono oltre 242 mila gli studenti italiani che hanno usufruito del Programma Erasmus, dato che ha portato l'Italia in terza posizione, dietro la Spagna e la Francia per numero totale di studenti in mobilità verso destinazioni europee;

 

CONSIDERATI i notevoli ritardi che le partenze stanno subendo in quasi tutti gli Atenei, il loro blocco parziale o totale dettato dall'autonomia dei singoli non sufficientemente pronti nella gestione dei bandi e nell'organizzazione delle partenze;

 

CONSIDERATA la situazione di incertezza e mancanza di indicazioni chiare in merito a studenti Erasmus Outgoing su tutto il territorio nazionale;

 

CONSIDERATA la situazione particolarmente complicata negli atenei di Messina e Genova;

 

CONSIDERATA la notevole importanza che un'esperienza simile riveste nel percorso accademico di uno studente universitario, essendo bagaglio di esperienze e conoscenze inestimabile, occasione unica per intrecciare la propria cultura con quella dei colleghi comunitari e non;

 

CHIEDE

 

Che, nel rispetto dell'autonomia dei singoli Atenei, il Ministero fornisca forti linee di indirizzo per facilitare la ripresa delle attività di scambio, invitando i suddetti a collaborare e comunicare con le università partner europee per garantire il massimo livello di sicurezza possibile agli studenti in partenza e quindi a fornire indicazioni chiare agli studenti che si apprestano a partire per un periodo di mobilità studentesca all'estero, garantendo altresì la possibilità che i periodi di mobilità possano iniziare entro dodici mesi dall'accettazione del premio di studio, pena la restituzione totale del premio eventualmente già erogato;

 

Che vengano proposte ulteriori misure di sostegno per gli Atenei in difficoltà nella gestione delle borse di mobilità estera che non siano puramente di carattere economico, quanto più di carattere logistico e organizzativo. Sebbene vi sia stato un notevole incremento delle risorse messe a disposizione rispetto all'ultimo stanziamento europeo, le stesse potrebbero non avere possibilità di impiego, laddove la mancata pubblicazione del bando ne impedisca l'utilizzo;

 

Che tutte le scadenze annesse alla presentazione del bando siano dilazionate per un tempo congruo, in modo da garantire agli studenti di espletare tutti gli adempimenti necessari in tempi congrui o quantomeno di consentire, nel frattempo, agli studenti di iniziare il percorso Erasmus+ in modalità blendend;

 

Che gli studenti che hanno già sostenuto delle spese correlate al loro periodo di soggiorno all'estero con Erasmus ma ai quali è stata negata la possibilità di partenza vengano rimborsati per quelle medesime spese o, in alternativa, che venga formalizzata in tutti gli atenei italiani e nei loro uffici internazionali, la possibilità di ripristinare le mobilità agli studenti vincitori del suddetto bando che hanno rinunciato a causa di motivazione correlate alla situazione pandemica;

 

Che vengano fornite garanzie e tutele riguardo a possibili necessari rimpatri anticipati o esigenze di sorta legate all'emergenza sanitaria sia per gli studenti outcoming sia per gli incoming.

 

Il Presidente Luigi Leone Chiapparino



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