Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

2019-2022

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18 dicembre 2019

Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari

 

Roma, 17 dicembre 2019

 

Alla cortese attenzione dell'On. Ministro

dott. Lorenzo Fioramonti Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

dell'On. Vice Ministro dott.ssa Anna Ascani

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

e p.c.

 

Al Capo Dipartimento prof. Giuseppe Valditara

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

Al Direttore Generale dott.ssa Maria Letizia Melina

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

Al Direttore Generale dott. Daniele Livon

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

LORO SEDI

OGGETTO: Tutela e supporto agli studenti caregiver

Adunanza del Giorno 17-12-2019

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

 

VISTO

●         L'art. 10 della legge 300 del 20 maggio 1970, che disciplina i diritti e i doveri dello studente lavoratore

 

●        L'art. 46 del CCNL che definisce i diritti dello studente lavoratore, integrando l'art. 10 della legge 300/1970

●         L'art. 1, comma 255, della Legge n.205 del 27 Dicembre 2017 che definisce la figura del caregiver

●        L'art. 1, comma 254, della Legge n.205 del 27 Dicembre 2017 che istituisce il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare

●        Il DDL 1461, comunicato alla presidenza il giorno 7 Agosto 2019, che regolamenta la figura del caregiver

●         La legge n. 104 del 5 febbraio 1992, che definisce i diritti e doveri del malato e della famiglia

 

CONSIDERATO

●         il caregiver è sempre un familiare o affine fino al terzo grado.

●         Per la legge 104/1992, il familiare di un malato minorenne ha diritto a ulteriori agevolazioni lavorative.

●        che lo studente lavoratore ha diritto ad alcune agevolazioni di carattere economico e di alleggerimento del piano di studi nello studio universitario.

●        il caregiver dedica la maggior parte del suo tempo a sostenere e accudire il parente in difficoltà, pur non essendo una figura professionale, solo per amore verso il familiare.

●        il caso emerso, anche attraverso gli organi di stampa, della studentessa dell'Università di Modena e Reggio Emilia Erika Borellini che non ha raggiunto la soglia di ammissione alla laurea magistrale in quanto impegnata nell'assistenza della madre gravemente malata.

●        la decisione del Rettore dell'Università di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro di equiparare Erika Borellini in quanto studentessa prestatrice di cure a studentessa lavoratrice.

●        la dichiarazione del Ministro dell'Istruzione Università e Ricerca del 16 novembre u.s. che invita gli atenei a procedere nella stessa direzione dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

●        il caso emerso, anche attraverso organi di stampa, dello specializzando dell'Università di Modena e Reggio Emilia a cui è stato negato il nulla osta al trasferimento al fine di poter assistere in altra sede la propria compagna non autonoma nella gestione del loro bambino a seguito di una complicanza legata al parto.

●        che altri iscritti presso gli Atenei Italiani si trovano attualmente nella condizione di essere prestatori di cure e, quindi, ad affrontare le difficoltà sopra esposte.

●         i regolamenti didattici di ateneo dell'Università di Sassari e dell'Università di Padova.

●        l'Università di Pavia già prevede che lo studente caregiver possa iscriversi in regime di tempo parziale (Regolamento emanato con Decreto Rettorale n. 818/2013 del 15 maggio 2013)

●        che altre studentesse e altri studenti iscritti presso gli Atenei italiani si trovano attualmente nella condizione di essere prestatori di cure, e, quindi, ad affrontare le difficoltà sopra esposte.

●        il caso emerso, anche attraverso organi di stampa, dello specializzando dell'Università di Modena e Reggio Emilia a cui è stato negato il nulla osta al trasferimento al fine di poter assistere in altra sede la propria compagna non autonoma nella gestione del loro bambino a seguito di una complicanza legata al parto.

 

CHIEDE

 

di invitare gli Atenei Italiani:

●        ad aggiungere una nuova categoria di esonero, denominata "caregiver", per gli studenti che accudiscono quotidianamente un familiare malato e possano produrre la documentazione di nomina "caregiver" da  parte degli enti competenti.

●         che questa nuova figura abbia l'esonero del 100%, poiché già soggetto a spese molto elevate.

●        che lo studente "caregiver" abbia un piano di studi flessibile, potendo estendere il suo percorso di laurea fino ad un massimo del doppio della durata legale.

●        che abbia la possibilità di sostenere gli esami in altra data rispetto agli appelli previsti, previo accordo col singolo docente.

●        che, ipotizzando raddoppiato il tempo necessario al conseguimento della laurea, la commissione di valutazione dell'ammissione in laurea magistrale e corsi post-laurea prenda in considerazione l'incremento temporale per il punteggio minimo richiesto all'accesso agli stessi.

●        di consentire agli studenti "caregiver" che presentino richiesta il trasferimento presso altra sede in ragione del ricongiungimento familiare alla persona assistita.

 

Il Presidente Luigi Leone Chiapparino



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