Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

2016-2019

Indice della pagina



8 maggio 2019

Roma, 17 aprile 2019

 

Alla cortese attenzione

dell'On. Ministro

prof.  Marco Bussetti

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

dell'On. Vice Ministro

dott. Lorenzo Fioramonti

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

e p.c.

 

Al Capo Dipartimento

prof. Giuseppe Valditara

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

Al Direttore Generale

dott.ssa Maria Letizia Melina

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

LORO SEDI

OGGETTO: MOZIONE SULL'ACCESSO ALL'INSEGNAMENTO DELLA SCUOLA SECONDARIA

Adunanza del 17 aprile 2019

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti";

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, recante "Formazione iniziale e reclutamento docenti scuola secondaria", modificato con la legge di bilancio 30 dicembre 2018, n. 145, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021", il quale stabilisci la nuova modalità di reclutamento per il personale docente di ruolo della scuola secondaria;

VISTO il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 agosto 2017, n. 616, sui 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e didattiche necessari per i futuri concorsi docenti;

 

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, "Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento", modificato con il decreto ministeriale 9 maggio 2017, n. 259, recante "Decreto di revisione e aggiornamento delle classi di concorso", i quali stabiliscono i criteri di accesso alle classi di concorso della scuola secondaria;

VISTO il decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca 8 febbraio 2019, n. 92, che bandisce il IV ciclo del corso di specializzazione su sostegno e il decreto ministeriali 21 febbraio 2019, successivamente modificato dal decreto ministeriale 27 febbraio 2019, n. 158, i quali stabiliscono che i corsi di specializzazione dovranno concludersi entro marzo 2020;

CONSIDERATO che la limitazione delle classi di concorso non solo crea una disparità di trattamento con colleghi che hanno partecipato ai concorsi passati, ma sarebbe inoltre violato anche il principio di ragionevolezza, di cui all'art. 3 Cost., poiché la limitazione della platea dei partecipanti al concorso non sarebbe coerente con l'interesse pubblico asseritamente perseguito e non idoneo  a giustificare eventuali deroghe al principio della massima partecipazione ai concorsi pubblici;

RICHIAMATA la mozione "Modifiche al sistema di reclutamento dei docenti di scuola secondaria" del 22 e 23 novembre 2018, in particolare i punti n.4, 5, 6 aventi ad oggetto la possibilità di concorrere su piu' classi di concorso e il funzionamento delle graduatorie e l'inserimento in ruolo.

 

CHIEDE

Chiarimenti sulla seconda prova scritta del concorso sui 24 CFU.

Questo consesso suggerisce che la seconda prova scritta verta sui contenuti che, all'interno dei percorsi di acquisizione dei 24 cfu, siano stati erogati in maniera omogenea e diffusa sul territorio nazionale. Questa raccomandazione e' motivata dal fatto che gli studenti hanno conseguito i 24 cfu con svariate combinazioni in quanto potevano essere conseguiti anche solo in 3 dei 4 ambiti; questa difformità è acuita dal fatto che alcuni esami proposti nelle offerte formative erano specifici per certe discipline, altri generici e validi per tutte le cdc. Oltre a ciò, gli istituti AFAM hanno erogato corsi specifici per le classi di concorso artistiche e musicali. In ogni caso i contenuti della prova devono essere adeguatamente pubblicizzati.

Di garantire le tempistiche previste per lo svolgimento del concorso.

Nei precedenti concorsi molte commissioni si sono formate in ritardo a causa della difficoltà nel reperire commissari disponibili. Ciò ha comportato lunghi ritardi nello svolgimento del concorso. Inoltre nelle commissioni che si sono formate in tempo non c'è stata un'accurata selezione a causa dello scarso numero di candidati commissari, e in alcuni casi i concorrenti hanno denunciato correzioni e valutazioni superficiali. La causa principale delle poche domande per diventare commissari sta nell'insufficiente retribuzione e nella difficoltà nel conciliare il compito di commissario con il lavoro a scuola.

 

Consentire agli specializzandi su sostegno l'iscrizione al concorso su sostegno con riserva.

Il bando di concorso è previsto entro l'estate e, secondo l'art.5 del D.Lgs 59/2017, il requisito per l'accesso concorso su sostegno è il possesso della specializzazione su sostegno. Secondo il DM 158/2019 i corsi di specializzazione del IV ciclo termineranno nel marzo 2020,, il titolo degli specializzandi di tale ciclo verrà quindi conseguito dopo la scadenza per le iscrizioni al prossimo concorso. Una situazione analoga è accaduta nel 2018: il bando del concorso straordinario riservato agli abilitati è stato pubblicato prima della fine del III ciclo della specializzazione. Per non escludere gli specializzandi è stata permessa la loro iscrizione con riserva. Si propone di permettere l'iscrizione con riserva al prossimo concorso a cattedre su sostegno anche per gli specializzandi del IV ciclo.

 

 

La Presidente

Anna Azzalin



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