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Studenti Universitari

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  • Home pageMozioni2015Mozione sul riordino delle classi di concorso per l’accesso all’insegnamento nella Scuola Secondaria

16 ottobre 2015

Alla cortese attenzione

dell'On. Ministro

prof.ssa Stefania Giannini

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

e p.c.

Al Capo Dipartimento

Prof. Marco Mancini

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Egr. Direttore Generale

dott. Michele Moretta

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

SEDE

 

OGGETTO: Mozione sul riordino delle classi di concorso per l'accesso all'insegnamento nella Scuola Secondaria

Adunanza n.16 del 15 e 16 Ottobre 2015

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

ADOTTA ALL'UNANIMITA' LA SEGUENTE MOZIONE

VISTI il D.M. n. 22 del 9 febbraio 2005, che all'articolo 1 recita: "È approvato l'Allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto, nel quale sono indicate, distintamente per le classi di abilitazione di cui al D.M. n. 39 del 30 gennaio 1998 citato in premessa, le lauree specialistiche (LS), i requisiti minimi e i titoli aggiuntivi, ai fini dell'ammissione alle prove di accesso alle Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario (S.S.I.S.) e per il reclutamento del personale docente a tempo determinato nelle scuole secondarie" e il relativo allegato A.

VISTO lo "Schema di regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, lettera a), del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133".

VISTO il D.M. 9 luglio 2009 "Equiparazione tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) ex decreto n. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi.

VISTA la Legge n. 107 del 13 luglio 2015 "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti", che al comma 181, lettera b), numero 6) recita: "il riordino delle  classi  disciplinari  di  afferenza  dei docenti e delle classi di laurea magistrale, in modo  da  assicurarne la coerenza ai fini dei concorsi di cui al numero 2),  nonché  delle norme di attribuzione degli  insegnamenti  nell'ambito  della  classe disciplinare di afferenza secondo principi di  semplificazione e di flessibilità, fermo restando l'accertamento della competenza nelle discipline insegnate".

VISTA la bozza della nuova tabella A "Nuove classi di concorso: denominazione, titoli di accesso, insegnamenti relativi".

CONSIDERATA la non chiarezza della formulazione attuale riguardo i CFU necessari in specifici settori scientifico disciplinari per l'accesso ad una data classe di insegnamento. Questa dicitura infatti lascia spazio ad interpretazioni diverse, poiché che non è chiaro se i CFU debbano essere acquisiti obbligatoriamente in tutti gli ambiti oppure se possano essere maturati esclusivamente in un ambito tralasciando l'altro.

CONSIDERATI i numerosi dubbi causati dalla convinzione che l'acquisizione dei CFU in specifici settori scientifico disciplinari necessari per l'accesso ad una data classe di concorso possa avvenire esclusivamente durante la laurea magistrale.

CONSIDERATO che da quanto scritto attualmente nella tabella A quando si fa riferimento ad uno specifico anno accademico non è chiaro se ci si riferisca all'anno di conseguimento del titolo oppure a quello di iscrizione al corso che rilascia il titolo.

CHIEDE

All'interno della tabella A definitiva:

  • - di provvedere ad una formulazione che sia univoca e non dia adito a dubbi per quanto riguarda i CFU necessari all'accesso ad una precisa classe di concorso, specificando precisamente quanti crediti debbano essere maturati e in quali settori scientifico disciplinari;
  • - di specificare che i CFU necessari in determinati settori scientifico disciplinari per l'accesso ad una data classe di concorso possono essere maturati sia nel corso dell'intera carriera universitaria, sia successivamente, all'interno di corsi di dottorato, master o con la frequenza a corsi singoli;
  • - di modificare la dicitura attuale confermando che si tratta dell'anno di iscrizione al corso, dato che è l'anno di iscrizione che determina il percorso di studio dello studente;
  • - di far valere il titolo di dottore di ricerca per l'accesso ad una classe di concorso, purché l'ambito sia attinente ad una delle classi di laurea magistrale indicate tra i titoli di accesso per la suddetta classe di concorso e siano stati acquisiti durante il percorso universitario tutti i crediti indicati come caratterizzanti in quella classe di laurea magistrale.

 

 

Il Presidente

Andrea Fiorini



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