Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

2016-2019

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16 luglio 2015

Roma, 16 luglio 2015

 

Alla cortese attenzione

dell'On. Ministro

Prof.ssa Stefania Giannini

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

e p.c.

Al Capo Dipartimento del MIUR

Prof. Marco Mancini

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

al Direttore Generale

Dott. Mario Alì

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

LORO SEDI

OGGETTO: Mancata chiarezza normativa ISEE sugli studenti stranieri

 

Adunanza n.15 del 16 luglio 2015

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

ADOTTA ALL'UNANIMITA' LA SEGUENTE MOZIONE

VISTO il DPCM n°159 del 5 dicembre 2013 e relativi decreti attuativi e modificativi, ove si individuano le condizioni economiche dello studente utilizzando l'indicatore della situazione economica equivalente per il diritto allo studio universitario;

VISTO il documento delle FAQ in materia del nuovo ISEE del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali al punto MB2_2

 

CONSIDERATO che gli Organismi Regionali per il Diritto allo Studio Universitario nel rispetto DPCM n°159 del 5 dicembre 2013 e relativi regolamenti di attuazione, sono tenuti a ricevere le domande relative alla concessione per il diritto allo studio universitario, correlate dall'attestazione e certificazione INPS relativa all'ISEE se disponibile o in alternativa dalla ricevuta di presentazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica);

CONSIDERATO la mancata chiarezza del decreto in merito alla possibilità per gli studenti stranieri, senza residenza in Italia, di chiedere la compilazione dell'ISEE;

 

CONSIDERATO il protocollo di intesa tra ANDISU - CAF del 3 giugno 2015 con l'obiettivo di "agevolare la definizione della modalità di svolgimento del servizio di assistenza agli studenti nella compilazione e nella presentazione della DSU ai fini del calcolo dell'ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario";

 

CONSIDERATO che tale protocollo d'intesa non è stato rettificato in tutte le regioni e che di conseguenza non è considerato valido e sufficiente in tutte le regioni al fine della compilazione e validità degli ISEE per gli studenti stranieri;

 

CONSIDERATO la difficoltà degli attuali CAF di soddisfare tali richieste, a causa della carenza normativa o per meri problemi tecnici;

 

CONSIDERATO il fatto che l'interpretazione momentanea della norma da parte del Ministero del Lavoro, presente nelle FAQ, comporterebbe che l'unico reddito inseribile nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (ai fini del calcolo dell'ISEE per l'Università) sarebbe quello dello studente stesso.

 

CONSIDERATO il fatto che l'interpretazione vincolante di questa norma spetta solo al MIUR, come anche chiarito dalle FAQ in materia di ISEE del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

CONSIDERATO l'attuale impossibilità per migliaia di studenti di fare domanda di borsa di studio, per richiedere l'accesso alle residenze universitarie, nonché per un'eventuale riduzione delle tasse universitarie, situazione resa ancora più controversa dalla sponsorizzata politica di Internazionalizzazione degli atenei che il MIUR propone negli ultimi anni

 

CHIEDE

 

- Che il MIUR fornisca entro l'inizio del prossimo Anno Accademico un'interpretazione chiara dell'articolo 8 comma 5 del DPCM 159/13, chiarendo come applicare l'indicatore ISEE agli studenti stranieri affinché non vi sia alcuna disuguaglianza o differenza di trattamento rispetto agli anni precedenti;

- Che tale interpretazione rappresenti uno strumento di valutazione equo tale da non creare discriminazione alcuna tra gli studenti stranieri e gli studenti italiani;

- Che informi celermente tutti gli Enti Regionali per il Diritto allo Studio relativamente a tali situazioni particolari;

- Che metta a disposizione le risorse necessarie affinché tale tipologia di studenti possa fare domanda nel rispetto dei tempi stabiliti dai bandi regionali;

- Che consideri l'eventuale possibilità di posticipo delle date di chiusura dei bandi relativamente agli alloggi e le borse di studio qualora tale situazione non sia stata sanata in tempi adeguati e limitatamente alle categorie in oggetto.

 

 

 

Il Presidente

Andrea Fiorini



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