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  • Home pageMozioni2013Mozione inerente il reperimento di fondi per gli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria

27 novembre 2013

Alla c.a. di
Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

On. Prof.ssa Maria Chiara CARROZZA

Al Direttore Generale

per l'Università, lo Studente ed il  Diritto allo Studio del M.I.U.R.

Dott. Daniele Livon

LORO SEDI

 

 

OGGETTO: mozione inerente il reperimento di fondi per gli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria

 

Adunanza n. 3 del 26 novembre 2013

 

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

al fine di dare un adeguato riconoscimento dell'attività svolta agli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria

ADOTTA ALL'UNANIMITÀ LA SEGUENTE MOZIONE

VISTO che alle scuole di specializzazione di area sanitaria sono iscritti anche specializzandi "non medici", ai sensi del DM 1 agosto 2005;

VISTO che anche per i non medici, al pari dei medici, è indispensabile il conseguimento del titolo di specializzazione per accedere ai ruoli del SSN;

VISTO che, a partire dall'A.A. 2008/2009 è entrato in vigore il Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria (DM del 1 Agosto 2005), che ha esteso a 5 anni la durata del corso di studio delle scuole di specializzazione di area sanitaria, presso alcune delle quali possono essere iscritti i laureati non medici;

VISTO che gli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria a partire dall'A.A. 2008/2009, pur avendo l'obbligo di frequenza quotidiana nell'ambito di un rapporto di esclusività con le strutture presso le quali sono formati, non percepiscono alcuna forma di emolumento (borsa di studio o contratto);

VISTO che gli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria espletano attività diagnostica-assistenziale e di ricerca, contribuendo al miglioramento del servizio offerto all'utenza, al pari dei colleghi medici.

RITENUTO che sia necessario un riconoscimento dell'attività svolta e dello status di professionista in formazione specialistica e nell'ottica di un patto generazionale tra giovani professionisti della sanità;

RITENUTO che una programmazione effettiva a partire dal prossimo A.A.2013/14 necessiti di un adeguato finanziamento;

CONSIDERATA la Mozione già approvata dal CNSU in data 8 novembre 2010 con la richiesta che il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca si adoperi al fine di reperire le somme atte a finanziare, a partire dall'A.A. 2010/2011, e per gli anni accademici a seguire, 1000 borse di studio da destinare agli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria, prevedendo un eguale impegno economico atto a riconoscere eguali diritti anche ai non medici iscritti a partire dall'A.A. 2008/2009; e che queste richieste non sono state ancora prese in considerazione.

CONSIDERATA la richiesta avanzata dall'Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) di utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE) per il finanziamento di contratti di formazione-specialistica di area sanitaria aggiuntivi per le Regioni dell'Obiettivo Convergenza, a.a. 2013/2014 e successivi;

CONSIDERATA la massiccia adesione da parte di associazioni e migliaia di studenti, aspiranti specializzandi e specializzandi alla "petizione a sostegno della richiesta di urgente implementazione dei capitoli di spesa relativi ai contratti ed alle borse di studio di formazione di area sanitaria a finanziamento ministeriale e di formazione specifica in medicina generale", lanciata dall'Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) in data 21 settembre 2013;

CHIEDE

- l'equiparazione dello status giuridico e del trattamento contrattuale ed economico degli specializzandi non medici a quello degli specializzandi medici;

- di impegnare il Governo al reperimento delle somme necessarie a finanziare tutti i contratti (pari a circa 1000), da destinare agli specializzandi non medici che si iscriveranno alle scuole di specializzazione di area sanitaria dall' A.A.2013/2014 e successivi;

- di intervenire presso il Ministero della Coesione e del Lavoro per autorizzare le Regioni Obiettivo Convergenza ed Obiettivo Competitività all'utilizzo del Fondo Sociale Europeo per il finanziamento di contratti da destinare a tutti gli specializzandi non medici in atto iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria tanto per l' A.A.2013/2014 quanto per gli anni accademici successivi sino al completamento del percorso di studio.

 

Il Presidente

Andrea Fiorini