Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

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27 maggio 2011

Prot. n. 36
Spedito il 27 Maggio 2011

Roma, 27 Maggio 2011

Alla c.a. Ministro
On.le Avv. Mariastella GELMINI
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

E p.c. Direttore Generale
Dott. Daniele LIVON
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
SEDE

 

Oggetto: Proposta riguardante il mandato a termine del Direttore Generale

Adunanza del 26-27 Maggio 2011

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

ADOTTA ALL'UNANIMITA' LA SEGUENTE MOZIONE

VISTA            la sostituzione della figura del Direttore Amministrativo con quella del Direttore Generale prevista dalla Legge 240 del 30 Dicembre 2010. In particolare al seguente comma, nel quale è disciplinata la nuova figura:

Articolo 2, comma 1, lettera n
Sostituzione della figura del direttore amministrativo con la figura del direttore generale, da scegliere tra personalità di elevata qualificazione professionale e comprovata esperienza pluriennale con funzioni dirigenziali; conferimento da parte del consiglio di amministrazione, su proposta del rettore, sentito il parere del senato accademico, dell'incarico di direttore generale, regolato con contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato di durata non superiore a quattro anni rinnovabile; determinazione del trattamento economico spettante al direttore generale in conformità a criteri e parametri fissati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università' e della ricerca, di seguito denominato «Ministro», di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; previsione del collocamento in aspettativa senza assegni per tutta la durata del contratto in caso di conferimento dell'incarico a dipendente pubblico.

VISTO                        che, nonostante la figura del Direttore Generale sia imputabile ad un incarico meramente amministrativo e "super partes", siamo, inoltre, consci del fatto che lo stesso  verrà indicato dal Rettore e nominato dal Consiglio di Amministrazione. Questo, dovrebbe garantire l'avvicendamento dei Direttori Generali alla guida degli Atenei, non portando concentrazione di "potere", come è avvenuto, in molti casi, negli ultimi venti anni. Allo stesso tempo, potrebbe verificarsi l'ipotesi contraria, ovvero, l'esperienza e le abilità accumulate dagli alti Dirigenti, potrebbero essere utilizzati come principale metro di selezione per la conferma dell'incarico.

VISTE             le perplessità che il CNSU nutre circa l'individuazione del Direttore Generale, dovuto al riassetto della Governance degli Atenei (come disposto dalla Legge 240 del 30 Dicembre 2010). Come è noto, la Riforma dell'Università non permetterà, agli oltre 90 Rettori delle Università Italiane, una nuova candidatura. Questa, di fatto, potrebbe proseguire, indirettamente attraverso la nomina dei Direttori Amministrativi uscenti, in Direttori Generali.

CHIEDE

 

di stabilire un tetto massimo di mandati per i Direttori Generali.

 

Il Presidente
Mattia Sogaro



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