Emblema della Repubblica Italiana

Consiglio Nazionale degli
Studenti Universitari

Ministero dell'Università e della Ricerca

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18 gennaio 2011

Prot. n. 3
Spedito il 18 gennaio 2011

Roma, 18 gennaio 2011

Alla c.a. Ministro
On.le Avv. Mariastella GELMINI
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

E p. c. Direttore Generale
Dott. Marco TOMASI
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
SEDE

Oggetto: processo di attuazione legge 30 dicembre 2010, n. 240

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

VISTA         l'approvazione della legge 30 dicembre 2010, n. 240.

APPROVA LA SEGUENTE MOZIONE

Richiede al governo di potere partecipare costruttivamente all'iter legislativo di applicazione della riforma del sistema universitario, ritenendo fondamentale il contributo degli studenti nell'elaborazione della normativa di delega prevista. La legge 240/2010 ha posto le premesse per l'avvio di un'improrogabile processo di riforma del sistema universitario. In questa circostanza noi, studenti, dottorandi e specializzandi, ci troviamo nella situazione privilegiata di chi non soltanto osserva e analizza un sistema dall'esterno, ma ne è protagonista e quindi primo destinatario degli effetti della normativa. La nostra posizione ci permette di conoscere a fondo i nodi problematici e i punti di merito del sistema universitario, pertanto il nostro apporto può essere determinante per una lettura totale e non parziale dell'oggetto della normativa
Chiediamo in particolar modo di poter partecipare attivamente ai tavoli tecnici preparatori all'attuazione della riforma nelle seguenti aree normative:

1.Diritto allo studio universitario.  Come previsto dall'art. 5 comma 1 lettera d) della legge 240/2010 "Deleghe in materia della qualità e dell'efficienza del sistema universitario". Riteniamo infatti che la nostra conoscenza diversificata nelle singole realtà universitarie possa essere di grande aiuto nella stesura della normativa nazionale.

2. Fondo per il merito. Ritenendo la valorizzazione del merito un elemento centrale nel rilancio del nostro sistema universitario, ferma restando la tutela imprescindibile del diritto allo studio, si chiede che una delegazione del CNSU  possa partecipare alla definizione della normativa di dettaglio sui criteri di assegnazione e le modalità di finanziamento.

3.Valutazione e merito. Come previsto dall'art 5 comma 1 lettera a) "Valorizzazione della qualità e dell'efficienza dell'Università". Vista l'ampia delega legislativa presente nella seguente disposizioni chiediamo di poter partecipare alla definizione della normativa di dettaglio affinchè  autonomia, responsabilità, valutazione e merito possano diventare principi cardine per il sistema universitario.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro con il CNSU del 10 gennaio 2011, ha invitato tutti i componenti del Consiglio ad una assunzione di responsabilità istituzionale, mettendo in campo ogni sforzo al fine di contribuire all'efficacia ed al miglioramento del processo attuativo. Il CNSU ritiene doveroso accogliere tale invito ed esprime la massima disponibilità all'On.le Ministro per un confronto serio, leale, critico e sempre costruttivo.

 

Il Presidente
Mattia Sogaro



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