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  • Home pageDocumenti2015Richiesta di tempestiva emanazione del nuovo Bando di concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria a.a 2014/2015.

8 maggio 2015

Roma, 8 Maggio 2015

Alla cortese attenzione

dell'On. Ministro

prof.ssa Stefania Giannini

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

e p.c

.

Al Capo Dipartimento

Prof. Marco Mancini

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

SEDE

OGGETTO: richiesta di tempestiva emanazione del nuovo Bando di concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria a.a 2014/2015.

 

Adunanza n.13 del 7 e 8 maggio 2015

 

IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI

ADOTTA ALL'UNANIMITA' LA SEGUENTE MOZIONE

 

RITENUTO necessario assicurare la tempestiva pubblicazione del bando di concorso per l'accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria, già prevista per il 28 febbraio 2015 e successivamente posticipata al 30 Aprile 2015

VISTO la Legge n. 128 dell'8 novembre 2013 (conversione in Legge, con modificazioni, del Decreto Legge 104/13 - "Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca") che all'articolo 21 comma 1 prevede che all'esito delle prove di ammissione alle scuole di specializzazione di area medica sia formata una graduatoria nazionale in base alla quale i vincitori siano destinati alle sedi prescelte, in ordine di graduatoria" -

 

VISTO il decreto del MIUR n. 48 del 20 aprile 2015 sul nuovo regolamento concorsuale, che prevede che il concorso venga bandito entro il 30 aprile di ogni anno;

 

PRESO ATTO della pubblicazione in gazzetta ufficiale soltanto in data 30 Aprile 2015 del nuovo Regolamento concernente le modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, ai sensi dell'articolo 36, comma 1, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368. (15G00063) (GU Serie Generale n.99 del 30-4-2015) e delle modifiche apportate unilateralmente dal MIUR al Regolamento concernente le modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina;

 

PRESO ATTO delle modifiche apportate unilateralmente dal MIUR al Regolamento concernente le modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina

 

PRESO ATTO delle recenti dichiarazioni da parte del MIUR riguardo il numero di contratti di specializzazione per il prossimo concorso pari a 6.000 unità.

 

RILEVATO che l'accordo Stato-Regioni per la determinazione del fabbisogno di medici specialisti da formare per il triennio accademico 2014-2017, prevede che per l'a.a. 2014/15 il numero di specializzandi da formare dovrebbe essere pari a n. 8073 unità e che migliaia di giovani aspiranti specializzandi vivono il disagio connesso alla mancata pubblicazione del bando concernente il concorso di accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria 2014/15;

 

CHIEDE

 

-       che il ministero coinvolga le rappresentanze degli studenti e degli specializzandi durante le operazioni di modifica dei precedenti provvedimenti;

 

-       che vengano forniti chiarimenti sulla natura delle recenti modifiche al regolamento concorsuale;

 

-       che il suddetto bando di concorso sia emanato urgentemente dal MIUR, completo di tutte le informazioni necessarie a permettere il corretto espletamento del concorso stesso, comprese la pubblicazione del programma di studio e la bibliografia di riferimento per la preparazione alle selezioni, in modo da garantire un'adeguata preparazione;

 

-       che in futuro venga rispettato il termine di legge del 30 Aprile per la pubblicazione del bando, come sancito dal decreto del MIUR n. 48 del 20 aprile 2015;

 

-       che vengano garantiti nei prossimi anni fondi sufficienti per la copertura di un adeguato numero di borse di specializzazione, abbinate ad una razionale programmazione del fabbisogno di medici per il SSN con un maggior impegno da parte delle istituzioni;

 

-       che sia adottato un piano di rientro che consenta di assorbire il gap tra numero di laureati e disponibilità di contratti di formazione specialistica;

 

-       che siano posti in essere tutti gli adempimenti necessari a garantire criteri e standard organizzativi omogenei su tutto il territorio nazionale delle selezioni in oggetto, garantendo la massima trasparenza nonché la tutela del merito.

 

 

Il Presidente

Andrea Fiorini



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